Galleria di base del Ceneri
Dopo la Galleria di base del San Gottardo, quella del Ceneri rappresenta in Svizzera il secondo maggiore progetto per la realizzazione di un tunnel. È vero che il cuore della NFTA è costituito dalla Galleria di base del San Gottardo. Ma è soltanto con la Galleria di base del Ceneri che si può veramente parlare di una ferrovia di pianura.
Dalla visione al progetto
Come nel caso del San Gottardo, anche per il Ceneri la strada dalla visione alla realizzazione è stata lunga. A causa dei problemi finanziari il futuro della Galleria di base del Ceneri è stato a lungo incerto. A un certo punto i programmi di risparmio hanno addirittura rischiato di comportare la rinuncia completa al progetto del Ceneri. Le autorità ticinesi hanno però reagito e appoggiato efficacemente la realizzazione della galleria. Nel luglio 2001 il Consiglio federale ha deciso la costruzione di due canne a binario unico. AlpTransit San Gottardo SA è stata incaricata di preparare il progetto di pubblicazione.
La ricerca del tracciato
Il tracciato attraverso il Canton Ticino ha potuto essere fissato solo con molte trattative dopo lunghi e difficili lavori di pianificazione. Nel 1994 le FFS e AlpTransit San Gottardo SA hanno scelto la variante con attraversamento del Piano di Magadino. Per il portale nord è stata scelta Vigana, mentre il portale sud è a Vezia. La posa ufficiale della prima pietra è avvenuta il 2 giugno 2006 a Camorino, da parte del Consigliere federale Moritz Leuenberger.
Il progetto, in sintesi
Il sistema della galleria è costituito da due canne a binario unico, distanziate di 40 m. Anche nel progetto del Ceneri si è tenuto conto di tutti i necessari aspetti della sicurezza. Le due canne sono collegate fra loro ogni 325 m da cunicoli trasversali. A Sigirino è prevista la centrale di ventilazione con ventilazione di emergenza. Considerata la lunghezza della galleria, non è necessaria una stazione multifunzionale.
Il programma di costruzione
Nella pianificazione dei lavori di costruzione si è reso necessario tenere conto di punti importanti. Per esempio delle zone densamente popolate nelle vicinanze dei portali, così come del passaggio sopra o sotto importanti arterie del traffico. Per questo motivo lo scavo delle canne avviene principalmente da Sigirino. Da lì l'avanzamento procede in direzione dei due portali.
I lavori in corso
Lo scavo delle due canne avviene esclusivamente con il metodo tradizionale dell'esplosivo. Lo scavo è in corso dal 2007 e durerà fino al 2015. L'inaugurazione della Galleria di base del Ceneri è prevista per il dicembre 2019.


