Galleria di base del San Gottardo
La Galleria di base del San Gottardo è costituita da due canne a binario unico lunghe 57 km. Le canne sono collegate fra loro da cunicoli trasversali ogni 325 metri. Se si contano anche tutti i cunicoli di collegamento e di accesso, nonché i pozzi, la lunghezza complessiva del sistema di gallerie è di 152 km. Collega il portale nord a Erstfeld con il portale sud a Bodio. Lo spessore della roccia che sovrasta la Galleria di base del San Gottardo arriva fino a 2300 metri, rendendola attualmente la galleria ferroviaria più profonda del mondo.
Stazioni multifunzionali con stazioni di soccorso
Due stazioni multifunzionali a Faido e Sedrun suddividono le due canne della galleria in tre tratti più o meno della stessa lunghezza. Qui ci sono anche le stazioni di soccorso, ognuna con due aree di cambio di corsia. Se si verifica un sinistro, come p.es. un incendio sul treno o un'avaria nellaGgalleria di base del San Gottardo, il treno, sempre che sia possibile, deve cercare di arrivare all'aperto. Se ciò non fosse possibile, il macchinista arresta il treno ad una delle stazioni di soccorso.
Suddivisione in diversi comparti
Per i lavori di costruzione la Galleria di base del San Gottardo è stata suddivisa in diversi comparti. Mediante i vari cunicoli di accesso il personale, il materiale e le macchine arrivano ai cantieri nel cuore della montagna. Per risparmiare tempo e costi, i lavori di costruzione avvengono simultaneamente nei diversi comparti. Per i lavori di costruzione il comparto di Sedrun è stato reso accessibile mediante una galleria orizzontale lunga 1 km e due pozzi profondi 800 m. Da lì è avvenuto l'avanzamento con esplosivo nelle due canne in direzione nord e sud. Dato che lo spesso strato di roccia e le forti tensioni minacciavano di deformare la galleria, in parte è stato necessario mettere in sicurezza lo scavo con provvedimenti speciali. Gli ingegneri hanno sviluppato un innovativo sistema con centine flessibili di acciaio, che sotto la pressione della montagna si sono compresse, evitando così deformazioni dell'opera finita.
Il momento storico
Il primo diaframma principale del San Gottardo è caduto il 15 ottobre 2010 alle 14.17 nella canna est. A circa 30 km dal portale sud e 27 km dal portale nord. Si è constatato che lo scavo era avvenuto con grande precisione. La differenza era di soli 8 cm in orizzontale e 1 cm in verticale.
Nelle canne principali l'avanzamento è avvenuto per l'80% con la fresa e per il 20% con il metodo tradizionale dell'esplosivo. Complessivamente dalla galleria sono stati estratti 28,2 milioni di tonnellate di smarino.
Lavori all'esterno della galleria
Per consentire l'accesso alla galleria è necessario realizzare numerose opere, come sottopassaggi e ponti. Il tratto del Canton Uri a cielo aperto nella valle della Reuss attraversa zone abitate, strade, corsi d'acqua e terreni agricoli. Le misure di protezione contro il rumore, la polvere, le piene, così come la tutela della natura sono sfide altrettanto importanti quanto l'esecuzione tecnica del nuovo tratto ferroviario.
L'inaugurazione della Galleria di base del San Gottardo è prevista per il dicembre 2016.


