Galleria di base del Ceneri

La Galleria di base del Ceneri completa la ferrovia di pianura per il traffico passeggeri e merci attraverso le Alpi. Con una lunghezza di 15,4 km, la Galleria di base del Ceneri è il terzo progetto di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) dopo le gallerie di base del Gottardo e del Lötschberg ed è anche la quinta galleria ferroviaria più lunga della Svizzera. La Galleria di base del Ceneri è stata inaugurata ufficialmente il 4 settembre 2020.

Il portale nord della Galleria di base del Ceneri si trova a Camorino (Bellinzona) mentre quello a sud è a Vezia vicino a Lugano. Il sistema di galleria è costituito da due canne monobinario distanti circa 40 m l’una dall’altra e collegate da 48 cunicoli trasversali. In base alla sua lunghezza, non sono necessari cambi di corsia o stazioni multifunzionali. Al portale nord di Camorino sono stati costruiti diversi ponti, viadotti ferroviari e la "Bretella", un nuovo e diretto collegamento ferroviario tra Locarno e Lugano.

La costruzione del secolo è stata messa in funzione con il cambio orario delle Ferrovie Federali Svizzere il 13 dicembre 2020.

Ulteriori informazioni sul funzionamento della Galleria di base del Ceneri

 

La Galleria di base del Ceneri è stata scavata, ad esclusione della Finestra di Sigirino, unicamente in convenzionale (all’esplosivo). La gran parte dei lavori di scavo sono avvenuti contemporaneamente nelle due canne ed in entrambe le direzioni, partendo dall’attacco intermedio di Sigirino. Mentre dai portali di Vigana e Vezia sono stati eseguiti dei lavori di scavo in controavanzamento.

I lavori di scavo verso sud sono avanzati più velocemente del previsto. Il 17 marzo 2015, in anticipo di ben 13 mesi sul programma lavori, è stato abbattuto l’ultimo diaframma nella canna ovest collegando così la galleria al controavanzamento a Vezia.

Mentre per i lavori di avanzamento verso nord, i minatori hanno incontrato più difficoltà con la roccia. Per questo motivo AlpTransit San Gottardo SA ha richiesto, al consorzio del lotto principale, di attuare delle misure di accelerazione. Il 21 gennaio 2016 i minatori e molti ospiti hanno festeggiato, nella canna ovest della Galleria di base del Ceneri, la caduta del diaframma principale. Il brillamento è avvenuto con la massima precisione: soli 2 centimetri di differenza in orizzontale e 1 centimetro in verticale.

Terminato l’avanzamento all’interno della Galleria di base del Ceneri, sono iniziati i lavori per la posa dell’equipaggiamento di costruzione grezza ed i relativi impianti meccanici, elettrici e di ventilazione senza i quali sarebbe impossibile garantire l’esercizio della galleria.

Per semplificare lo stoccaggio dei ricambi e i processi di omologazione, nella Galleria di base del Ceneri si sono utilizzati, per quanto possibile, le medesime tipologie di equipaggiamento di costruzione grezza impiegate nella Galleria di base del San Gottardo. Soprattutto per quanto riguarda le porte, gli impianti di ventilazione e i pavimenti tecnici nei 48 cunicoli trasversali.

Vi sono tuttavia due ambiti dell’equipaggiamento di costruzione grezza profondamente differenti dalla Galleria di base del San Gottardo: da un lato la ventilazione d’esercizio, dall’altro l’approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque.

A differenza della Galleria di base del San Gottardo, nella Galleria di base del Ceneri non occorre una centrale di ventilazione. I 50 ventilatori assiali montati vicino ai portali e a metà della galleria, forniscono la necessaria ventilazione della galleria durante la manutenzione e in casi di evento straordinario.

Inoltre nella Galleria di base del Ceneri, contrariamente che nella Galleria di base del San Gottardo, le acque di infiltrazione e le acque luride non vengono separate. Dato che le quantità delle acque di infiltrazione sono molto basse, possono essere smaltite con un sistema misto. L’impianto di smaltimento delle acque si trova al portale nord di Vigana.

Sono i sistemi di tecnica ferroviaria che rendono possibile l'esercizio ferroviario nella Galleria di base del Ceneri.

I lavori di tecnica ferroviaria hanno preso avvio nell’estate 2017. Le installazioni della tecnica ferroviaria comprendono i binari, la linea di contatto, la corrente di trazione e l'alimentazione di corrente, i sistemi di telecomunicazione e di sicurezza così come la tecnica di controllo.

L'installazione della catenaria rigida è stata un'innovazione. A causa dell'aggiornamento degli standard delle FFS per le linee di contatto nelle gallerie, nella Galleria di base del Ceneri è stata montata la catenaria rigida, invece che la tradizionale linea di contatto a catenaria come quella nella Galleria di base del San Gottardo.

Prima di far circolare i treni nella Galleria di base del Ceneri, è stato necessario collaudare approfonditamente tutti gli impianti, effettuare svariati chilometri di prove sul campo e provvedere alla formazione del personale. Nell'autunno del 2019 è iniziata l'effettiva messa in servizio dell'intera linea della galleria.

Innanzitutto, tutti i componenti e gli impianti della galleria sono stati accuratamente testati con numerose corse di prova. Il 29 aprile 2020 sono iniziate con successo le prove ad altra velocità con il treno ICE-S. La prima corsa a 275 km/h - la più alta velocità testata nella Galleria di base del Ceneri - è stata effettuata nelle prime ore del mattino del 1° maggio 2020. Alla fine di agosto 2020 sono state completate 2’310 corse di prova per un totale di 40’972 km.