Giornata delle porte aperte ai cantieri di Camorino-Vigana

Nonostante l’annunciato brutto tempo, sono stati 3’500 i visitatori che hanno colto l’occasione di visitare i cantieri ATG di Camorino e Vigana in occasione della giornata delle porte aperte organizzata da AlpTransit San Gottardo SA.

La curiosità dei visitatori assieme all’entusiasmo degli addetti ai lavori ha reso l’uggiosa giornata di porte aperte ai cantieri di Camorino e Vigana ricca di bei momenti. In circa 3'500 persone, moltissimi ticinesi ma anche alcuni svizzeri tedeschi e italiani, hanno sfidato la meteo e approfittato del percorso esterno e interno per aggiornarsi sul grande progetto AlpTransit San Gottardo.

Durante l’intera giornata, seguendo i percorsi appositamente creati, è stato possibile avvicinarsi agli imponenti lavori già eseguiti nella tratta a cielo aperto del Nodo di Camorino e a quelli del portale nord della Galleria di base del Ceneri a Vigana. Molto apprezzata è stata la possibilità di interagire con i collaboratori di AlpTransit San Gottardo SA, della Direzione locale dei lavori e delle imprese che hanno fornito spiegazioni tecniche. Escavatori, pala gommata e navicella telescopica sono invece stati la gioia dei bambini che incuranti della pioggia e sotto stretta sorveglianza hanno potuto dare sfogo alle loro emozioni.

Alcune società locali di Camorino e S. Antonino hanno invece garantito ristoro e calore in un capan-none animato da musica e interessanti chiacchierate.

Con le sue due canne di 15.4 km di lunghezza tra il portale nord di Vigana, a Camorino, ed il portale sud di Vezia, la Galleria di base del Ceneri rappresenta la terza galleria ferroviaria svizzera in ordine d’importanza e di dimensione, dopo le Gallerie di base del San Gottardo e del Lötschberg, ed è un’opera irrinunciabile per raggiungere l’obiettivo di una nuova trasversale ferroviaria di pianura attraverso la Svizzera.

Il comparto Nodo di Camorino è costituito dalla tratta a cielo aperto che dal portale nord della Galleria di base del Ceneri si dispiega fino all’innesto sulla linea esistente Bellinzona-Locarno/Luino nei pressi dell’autostrada A2.

La messa in esercizio della Galleria di base del Ceneri è prevista per la fine del 2019.