Importanti pietre miliari raggiunte a Sedrun

I responsabili della costruzione della Galleria di base del San Gottardo a Sedrun hanno raggiunto due ulteriori pietre miliari. Nella tratta nord la costruzione grezza è terminata ed è stata consegnata al committente AlpTransit San Gottardo SA. I due avanzamenti in direzione sud hanno superato il confine originario del lotto in direzione Faido.

A fine ottobre 2009 ha avuto luogo il collaudo tecnico dei due tubi Sedrun nord. Di riflesso i due tubi a nord della stazione multifunzionale Sedrun fino al confine del lotto di Amsteg sono stati consegnati ad AlpTransit San Gottardo SA nel rispetto dei tempi e i dei costi prefissati.

Nel medesimo tempo nel tubo ovest l’avanzamento sud ha raggiunto il confine del lotto originariamente fissato a contratto. Ora i lavori di avanzamento si trovano già oltre questo confine perché, circa un anno fa, si era deciso di spostare il confine del lotto più a sud, per ulteriori 1,5 km. Senza questo provvedimento i lavori di avanzamento si sarebbero fermati e si sarebbe dovuto attendere l’arrivo delle frese da Faido.

Queste due pietre miliari sono state raggiunte grazie al grande impegno da parte dei collaboratori del Consorzio Transco Sedrun, del Consorzio d’ingegneri Gottardo Sud e del comparto Sedrun di AlpTransit San Gottardo SA.

Tra Sedrun e Faido i minatori devono scavare ancora 4,5 km. La prima caduta del diaframma per la Galleria di base del San Gottardo, lunga 57 km, avverrà presumibilmente nel novembre 2010. Finora sono stati scavati 139,96 km tra gallerie, cunicoli e pozzi dei complessivi 151,84 km della Galleria di base del San Gottardo, vale a dire il 92,2 %. La messa in esercizio commerciale della Galleria di base del San Gottardo è prevista a fine 2017.