Ultimati dopo 20 anni i lavori del deposito della Buzza di Biasca

Venerdì 25 ottobre 2019, AlpTransit San Gottardo SA ha concluso ufficialmente i lavori del deposito di materiale della Galleria di base del San Gottardo alla Buzza di Biasca. Trasformando così la zona in una verdeggiante collina, corredata dai vasconi di ritenzione del riale Vallone.

Era il 2001 quando si conclusero i lavori di realizzazione del cunicolo di Pollegio-Loderio. Un cunicolo lungo circa 3.2 km utilizzato per il trasporto su nastro di buona parte del materiale di scavo della Galleria di base del San Gottardo direttamente nel deposito Buzza di Biasca, evitando così migliaia di transiti di autocarri attraverso l’abitato con la conseguente considerevole riduzione dell’impatto ambientale globale.

A quel punto iniziarono i lavori della messa in deposito del materiale e che, da allora, hanno raggiunto circa 7'150'000 tonnellate.

La Buzza di Biasca non è solamente un deposito obbligato di materiale di scavo, ma costituisce un’importante opera di compensazione ecologica, agricola ed idraulica.

Ecologia messa al primo posto partendo già dall’inizio dello sviluppo di questo deposito. Infatti utilizzando ingegnosamente il cunicolo di trasporto, il materiale raggiungeva su nastro direttamente la sua destinazione finale. Una volta ultimata questa fase, il cumulo di materiale è stato rinverdito e vi hanno trovato posto ulteriori interventi ambientali. Forse il più significativo è il castagneto pascolabile composto da più di 270 castagni innestati con varietà locali e estere aumentando così il valore agri-naturalistico e paesaggistico del comparto.

Venerdì 25 ottobre 2019 con una piccola cerimonia alla quale hanno partecipato i rappresentanti di AlpTransit San Gottardo SA, delle istituzioni, dell’impresa e dei progettisti, sono stati ufficialmente conclusi i lavori alla Buzza di Biasca, aggiungendo così un altro importante capitolo alla realizzazione della Galleria di base del San Gottardo.