Nasce l'opera del secolo

Con la costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nasce un collegamento ferroviario rapido ed efficiente, il cui fulcro è rappresentato dalle due gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri. Il nuovo collegamento ferroviario consentirà ai treni di attraversare le Alpi con pendenze minime e curve ad ampio raggio. Il punto più alto è a soli 550 metri sul mare, l’altitudine della città di Berna.

La ferrovia di pianura consente il trasporto efficiente delle merci su rotaia e di ridurre i tempi di percorrenza nel traffico passeggeri nazionale e internazionale. Per quanto riguarda quest’ultimo, infatti, le nuove tratte consentono di raggiungere molto più velocemente le rispettive destinazioni. La nuova ferrovia del San Gottardo è una linea ad alta velocità: su un tratto di circa 60 km, i treni passeggeri possono raggiungere punte massime di ben 250 km/h. Tutto ciò presuppone un tracciato rettilineo, privo di curve a gomito, e l’assenza di passaggi a livello lungo i tratti a cielo aperto.

Per potenziare il trasporto pubblico e trasferire quanto più possibile il traffico merci dalla strada alla rotaia è necessario modernizzare e ampliare l’infrastruttura. Così facendo, si migliora considerevolmente la competitività della ferrovia nel trasporto merci favorendo il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, il che a sua volta consente di attuare quanto sancito dall’articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi. Con la costruzione della nuova linea del San Gottardo, la Svizzera realizza uno dei maggiori progetti di tutela ambientale dell’Europa.